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Obblighi dellente bulgaro accreditato alla procedura dadozione internazionale


Lente bulgaro accreditato simpegna a fornire attraverso lente italiano accreditato ai futuri adottanti informazioni dettagliate sulle leggi, procedure, documenti necessari e termini per l'adozione internazionale, le conseguenze legali dalla piena adozione di cui alla legge bulgara e la legge del paese di residenza abituale degli adottanti.


Esso simpegna a:


Preparare e presentare listanza degli adottanti per liscrizione nel registro ai sensi dell'articolo 113, comma 1, 2 del Codice della famiglia della Repubblica di Bulgaria;

Informare gli adottanti attraverso lente italiano accreditato dell'iscrizione nel registro, e informarli di tutte le fasi della procedura di adozione;

Informarli del certificato firmato per avviare la procedura per l'adozione del bambino specifico e inviare la relazione del bambino e il certificato di identità con la foto in statura totale, nonché di raccogliere e fornire agli adottanti i materiale aggiuntivi sul bambino per aiutarli a prendere la decisione di consenso o di rinuncia dell'adottante;

Organizzare e accompagnare preso il notaio gli adottanti a dichiarare il loro consenso ad adottare il bambino proposto;

Presentare dagli adottanti listanza al Ministero della Giustizia insieme ai documenti normativi necessari per avviare il procedimento;

Fornire la rappresentanza processuale dinanzi al Tribunale della città di Sofia;

Presentare al Ministero della Giustizia la sentenza e ottenere il certificato ai sensi dell'articolo 23 della Convenzione dell'Aia;

Eseguire tutte le azioni necessarie per il rilascio tempestivo del nuovo certificato di nascita del bambino, del documento di identità per l'ingresso nel paese ospitante e ottenere lautorizzazione di residenza permanente in esso;

Assistere a garantire condizioni sicure e adatte per il trasporto del bambino adottato;

Ogni sei mesi durante i due anni successivi al completamento della procedura di adozione, presentare al Ministero della Giustizia, la relazione post-adottiva, preparata dalle autorità competenti del paese ospitante, dello stato del bambino e il suo adattamento al nuovo ambiente familiare.